Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, ha rivelato di avere un tumore cerebrale durante un’intervista a “DiMartedì”, su La7, come riportato da ANSA. La notizia ha rapidamente catturato l'attenzione dei lettori italiani, portando il nome di Di Battista tra le ricerche in maggiore crescita su Google in Italia il 29 settembre 2026, secondo Google Trends.

Di Battista ha raccontato di essersi sentito male mentre si trovava a Cuba per realizzare reportage sulla situazione del Paese. Il malore, ha spiegato, era dovuto a un edema cerebrale causato dalla presenza del tumore, diagnosticato dai medici cubani. "Hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l'edema permettendo di operarmi", ha raccontato, ringraziando il personale sanitario che lo ha assistito. L'operazione è avvenuta in un ospedale dell'Avana, dove il tumore è stato quasi completamente asportato.

Tra l'11 e il 12 settembre, Di Battista è stato trasferito in Italia con un aereo-ambulanza, rifiutando l'aereo messo a disposizione dallo Stato italiano poiché le spese erano già coperte dalla sua assicurazione. Nel raccontare l'esperienza, l'ex deputato ha espresso la difficoltà di affrontare una diagnosi di questo tipo: "Faccio parte del club numeroso di quelli che dicono: perché proprio a me?".

Di Battista ha poi spiegato il suo approccio alle cure, rifiutando l'etichetta di "guerriero" e mettendo la fiducia nei medici al centro del percorso: "Devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori". Ha anche parlato della sua possibile candidatura politica con ironia, affermando che ora la priorità è curarsi, e ha messo in dubbio la solidità del cosiddetto "campo largo" del centrosinistra.

L'intervista ha suscitato numerose reazioni, con messaggi di solidarietà da parte di esponenti politici di diversi schieramenti. Di Battista ha concluso esprimendo riconoscenza per le cure ricevute a Cuba e affidandosi alla medicina: "Adesso farò le cure sperando che funzionino".

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