Arezzo torna protagonista sulle frequenze di Rai 3 con una nuova storia di inclusione. Nella puntata de Il Cacciatore di Sogni in onda domenica 25 ottobre alle ore 13, Stefano Buttafuoco racconterà Poti Pictures attraverso le voci degli attori della casa di produzione sociale e del testimonial speciale Alessandro Benvenuti.
La trasmissione dedicherà ampio spazio al lavoro della realtà aretina e al nuovo modo di raccontare la disabilità attraverso il cinema. Nel corso dell’appuntamento verranno presentate anche alcune immagini del cortometraggio Il Portiere, interpretato proprio da Benvenuti e realizzato con la collaborazione degli attori di Poti Pictures.
La puntata rientra nel viaggio di dieci appuntamenti che il programma sta dedicando ad Associazioni ed Enti del Terzo Settore impegnati nell’inserimento sociale delle persone con disabilità. In ogni tappa, Stefano Buttafuoco incontra una realtà diversa, raccontandone l’attività attraverso le testimonianze dei protagonisti.
Tra gli ospiti dell’appuntamento del 25 ottobre ci sarà anche Ainett Stephens, che parlerà del suo rapporto con il figlio nello spettro autistico e della sua esperienza da caregiver.
Poti Pictures: il progetto e i nuovi traguardi
La partecipazione alla trasmissione arriva in un momento particolarmente significativo per Poti Pictures, impegnata contemporaneamente su più fronti tra produzioni cinematografiche, progetti scolastici e attività di sensibilizzazione.
Il Portiere, cortometraggio co-prodotto insieme a Revok Film ed Eagle Pictures con il sostegno di Fondazione CR Firenze, Comune di Arezzo e Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, continua infatti a raccogliere riconoscimenti internazionali.
Negli ultimi mesi l’opera ha conquistato il premio come Miglior cortometraggio internazionale e Miglior fotografia al Wine Dark Film Festival nel Regno Unito, oltre al riconoscimento come Miglior cortometraggio al Trisentona Film Festival, sempre in territorio britannico. Il film è inoltre stato selezionato da nuovi festival in Grecia, Budapest e Austin, in Texas.
Parallelamente proseguono anche le attività dedicate alle scuole. Dopo il cortometraggio fantasy La leggenda del Mulinaccio, scritto e interpretato dai bambini di Giovi, Poti Pictures sta lavorando insieme al Liceo V. Colonna alla realizzazione di 8 segnali per riconoscere un’amicizia tossica, mini serie composta da otto short dedicati al tema dell’amicizia tossica e della salute mentale tra i giovani.
L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM e sarà presentata nel corso di proiezioni previste tra ottobre e novembre al Cinema Eden di Arezzo e al Teatro Verdi di Monte San Savino.