Beatrice Luzzi ricorda Paolo Calissano, con il quale ha condiviso il set di Vivere per tre stagioni. Ospite de La volta buona, condotto da Caterina Balivo su Rai Uno, l’attrice ha parlato del suo collega, morto il 29 dicembre 2021, all’età di 54 anni, a causa di un’intossicazione da farmaci antidepressivi.
Calissano era stato un attore e imprenditore, proveniente da una famiglia agiata, con alle spalle molte esperienze. Amato dal pubblico, era noto per il suo talento e la sua irrequietezza, sempre desideroso di avere di più. Ha avuto un passato difficile, segnato anche dall’arresto nel 2005 per omicidio colposo legato alla morte di una ballerina, deceduta per overdose nella sua abitazione, episodio che aveva bruscamente interrotto la sua carriera. Dopo quel momento, Calissano aveva tentato più volte di tornare al lavoro, senza riuscirci. Anche Maurizio Costanzo aveva provato ad aiutarlo a risalire, ma invano.
La Luzzi ha raccontato i suoi ricordi sul collega: «Paolo era la persona più vitale che avessi conosciuto, un vulcano, forse troppo. Era sempre al telefono, aveva sempre mille cose da fare, mille progetti. L’ho incontrato negli ultimi anni, andavamo nella stessa palestra. Non si riconosceva più, aveva avuto un brutto incidente, problemi fisici… Si era raccontato come un essere perfetto e poi ha dovuto fare i conti con le proprie fragilità. Non è riuscito a dirsi la verità in tempo, alla fine è caduto nella sua stessa immagine-trappola».
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: “Era forse la persona più vitale che avessi conosciuto: era un vulcano, forse troppo. Negli ultimi anni lo incontrai in palestra, non si riconosceva più”: così Beatrice Luzzi ricorda Paolo Calissano a “La volta buona”
- Corriere Adriatico: Paolo Calissano, il ricordo di Beatrice Luzzi: «Voleva sempre di più. Maurizio Costanzo cercò di aiutarlo a risalire, ma non ce la fece»
- Il Fatto Quotidiano: "Era forse la persona più vitale che avessi conosciuto: era un vulcano, forse troppo. Negli ultimi anni lo incontrai in palestra, non si riconosceva più": così Beatrice Luzzi ricorda Paolo Calissano a "La volta buona"