Carlo Lucarelli torna in prima serata su Rai 3 con la nuova stagione di Misteri dimenticati - Blu notte, al via da sabato 19 settembre per sei puntate, coprodotta da Rai Cultura e Ruvido. Una ripartenza attesissima, a quattordici anni dall'ultima edizione del programma, costruita su un mix di giallo, noir e thriller tra cold case, delitti irrisolti e storie dimenticate.
Il ritorno di Lucarelli
"Mi mancava questo programma e sono contentissimo di essere qua", ha dichiarato Lucarelli in conferenza stampa, sottolineando l'importanza di continuare a raccontare storie di delitti e inchieste, soprattutto quelle ai margini dell'attenzione pubblica: "Ci sono tante storie da raccontare e questo è un bellissimo strumento per farlo".
Il programma si avvale inoltre della consulenza di esperti di alto profilo: Silio Bozzi, criminologo ed ex dirigente della Polizia di Stato, Margherita Carlini, psicologa clinica e criminologa forense, e Mirella Gherardi, medico legale.
I casi trattati
Il debutto è dedicato all'omicidio di Angelo Fabbri e al delitto di Francesca Alinovi, i cosiddetti delitti del DAMS. Tra gli altri casi trattati nel corso delle puntate, il mistero di via Poma con l'omicidio di Simonetta Cesaroni e il suicidio di Pietrino Vanacore, il giallo di Posillipo con l'omicidio di Anna Parlato Grimaldi e Antonella Di Veroli, le scomparse del magistrato Paolo Adinolfi e dell'economista Federico Caffè, e i serial killer di Udine e Modena.
Il fenomeno del true crime
Sul boom del true crime, Lucarelli ha commentato: "In realtà siamo sempre stati così. La grande cronaca nera ha sempre avuto un pubblico. Dobbiamo stare attenti però a non applicare i tempi del giallo alla realtà". Ha inoltre spiegato di aver escluso il delitto di Garlasco dalla selezione dei casi, considerandolo ancora un caso aperto, più adatto al lavoro dei giornalisti e dei talk di approfondimento.