Torna su Rai 3 Blu notte - Misteri dimenticati con Carlo Lucarelli, dal 19 settembre 2026 per sei puntate in seconda serata, prodotte da Rai Cultura e Ruvido.
La serie racconta cold case italiani dal 1970 ai 2000, storie di delitti e inchieste dimenticate o poco conosciute, unendo rigore documentale e capacità narrativa. Ogni puntata segue le indagini dalla scena del crimine alle inchieste di magistratura e giornalismo, coinvolgendo esperti come il criminologo e analista della scena del crimine Silio Bozzi, la psicologa clinica e criminologa forense Margherita Carlini e il medico legale Mirella Gherardi.
Tra i casi: l’omicidio di Angelo Fabbri, studente del DAMS ucciso a Bologna nel 1983, poco dopo quello della critica d’arte Francesca Alinovi; il mistero di via Poma con l’omicidio di Simonetta Cesaroni e il suicidio del portiere Pietrino Vanacore; il clan dei Marsigliesi, banda di rapinatori e sequestratori degli anni Settanta; il caso di Tony Chichiarelli, falsario legato ai misteri italiani; l’omicidio di Anna Parlato Grimaldi; il caso di Antonella Di Veroli, la cosiddetta donna nell’armadio; le scomparse del magistrato Paolo Adinolfi e dell’economista Federico Caffè; e i serial killer che hanno colpito a Udine e a Modena.
Lucarelli mette al centro le vittime, protagoniste delle vicende, dando voce ai loro familiari e raccontando storie umane dietro i fatti di cronaca, con interviste e materiali di repertorio che riaccendono l’attenzione su misteri ancora irrisolti.
Una serie che non vuole semplicemente ricostruire la cronaca, ma restituire dignità a storie dimenticate, riportando alla luce vicende che hanno segnato la storia criminale italiana.
Come dice Lucarelli, "In un giallo i personaggi sono tre: il detective, la persona che cerca; l'assassino, la persona che nasconde; e la vittima che sembra la meno importante... E invece non è vero."