Il 13 ottobre 2026, Rai Movie ha ripubblicato in prima serata Corsari (Cutthroat Island), pellicola del 1995 di Renny Harlin, noto per pellicole come 58 minuti per morire, Cliffhanger e Prison. Il film è noto nella storia del cinema per essere considerato uno dei più grandi flop di Hollywood. Il budget della produzione è variato tra 92 e 115 milioni di dollari, mentre gli incassi sono stati una frazione delle spese. Non solo. Il fallimento del film è stato così grande da portare alla bancarotta la Carolco Pictures, casa di produzione nota per film come Rambo, Terminator 2 - Il giorno del giudizio e Basic Instinct. La Carolco era già in difficoltà finanziarie prima di Corsari, dopo il flop di Showgirls, e aveva puntato tutto su Corsari cancellando altri progetti.

La trama: una caccia al tesoro tra i Pirati dei Caraibi

La storia è ambientata nei Caraibi nel 1668. Morgan Adams, interpretata da Geena Davis, è una donna pirata alla ricerca di un tesoro nascosto dal padre, anche lui pirata, insieme allo zio. La trama segue la classica struttura del film d'avventura con mappe del tesoro, battaglie navali e duelli con la spada. Nonostante il cast di spessore, tra cui Matthew Modine, Frank Langella e Maury Chaykin, e le spettacolari ambientazioni caraibiche, il film non riuscì a conquistare né il pubblico né la critica.

Le difficoltà produttive e il Guinness dei primati

Le difficoltà iniziarono con la scelta del protagonista maschile. Michael Douglas, inizialmente scelto per il ruolo, abbandonò il progetto. Geena Davis ha dichiarato di essere stata costretta a partecipare al film a causa di obblighi contrattuali, nonostante il suo desiderio di rinunciare. In un'intervista a Business Insider, ha dichiarato che quando Douglas si ritirò, lei sperava che il film venisse cancellato, ma scoprì di essere comunque obbligata a partecipare. Ha raccontato di essere stata costretta a recitare nel film mentre era in corso il processo di divorzio da Harlin.

La produzione contattò diversi attori per sostituire Douglas, tra cui Tom Cruise, Keanu Reeves, Liam Neeson, Charlie Sheen, Jeff Bridges, Russell Crowe, Michael Keaton e Daniel Day-Lewis, ma tutti rifiutarono il ruolo. Alla fine fu scelto Matthew Modine. In un documentario sulla lavorazione del film, Davis ha dichiarato: "Quella nave era già affondata prima di salpare". Modine ha difeso il film, sostenendo che è diventato un capro espiatorio per problemi più ampi dell'industria cinematografica di quel periodo. Il film è stato in lizza per il Guinness dei primati come più grande flop di sempre fino all'uscita di John Carter nel 2012.

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