Il Benfica in Europa League, e con lui anche il suo attaccante argentino Gianluca Prestianni. L'exploit del classe 2006, tornato protagonista dopo le polemiche che lo hanno coinvolto lo scorso anno, arriva proprio alla vigilia della sfida tra il club portoghese e il Milan, in programma giovedì sera all'Estádio da Luz.

Prestianni aveva fatto parlare di sé a febbraio 2026, quando, durante una gara di Champions League contro il Real Madrid, era stato coinvolto in un caso di insulti razzisti ai danni di Vinicius Junior. Un episodio che gli era costato una squalifica di sei giornate e che aveva messo in ombra il suo talento. Dopo il ritorno in campo ad agosto, però, l'argentino ha saputo riprendersi e, soprattutto, ha trovato un ruolo di primo piano nel Benfica grazie alla fiducia del nuovo allenatore Marco Silva.

I numeri parlano chiaro: Prestianni ha giocato nove partite su dieci dall'inizio della stagione 2026/27, saltandone solo una per scelta tecnica, e ha già segnato otto gol tra campionato e preliminari di Europa League. Prestazioni che gli sono valse anche il ritorno in nazionale, con la convocazione da parte di Lionel Scaloni per gli impegni contro Bolivia, Burkina Faso e Benin.

L'ultima conferma è arrivata nella sfida tra Benfica e Gil Vicente: i padroni di casa hanno vinto 3-1 e Prestianni ha firmato il momentaneo 2-1 al 58', sfruttando un assist del connazionale Claudio Echeverri. Per lui cinque gol e due assist in sei partite con la maglia del Benfica, numeri che lo rendono uno dei punti di forza dell'attacco portoghese.

In vista del debutto europeo contro il Milan, l'argentino ha dichiarato: "Voglio tornare a far parlare di me in campo europeo, ma con tutt'altra accezione". Un obiettivo che potrebbe concretizzarsi già giovedì sera, anche se il tecnico Marco Silva ha spiegato che non ha ancora deciso se schierarlo dal primo minuto o utilizzarlo come grimaldello a gara in corso.

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