Deva Cassel, 22 anni, attrice e modella figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, è tornata a essere un tema di interesse per il pubblico italiano in occasione dell'uscita del suo ultimo progetto cinematografico, Il Fantasma dell'Opera, diretto da Alexandre Castagnetti, nelle sale francesi dal 30 ottobre 2026. Il film, che la vede nel ruolo di Anastasia, una giovane danzatrice innamorata di un misterioso musicista, segna un nuovo passo nella sua carriera dopo il primo ruolo significativo nell'adattamento in serie de Il Gattopardo nel 2025.

In un'intervista concessa a ELLE France, Deva Cassel ha parlato del suo rapporto con la danza, disciplina che ha praticato assiduamente e che considera una forma di libertà di espressione, oltre che di preparazione fisica e mentale utile anche nel lavoro di attrice. Ha raccontato di essersi avvicinata alla danza classica da bambina e di averla poi ripresa negli ultimi due anni, trovandola particolarmente affine al suo modo di interpretare il movimento e le emozioni.

Riguardo al suo personaggio, Cassel ha spiegato di aver apprezzato soprattutto la complessità di Anastasia, descrivendola come una giovane donna che nasconde una grande forza dietro un'apparente vulnerabilità. Ha dichiarato di essersi innamorata dell'atmosfera gotica e allo stesso tempo luminosa dell'opera di Gaston Leroux, trovando affascinante la combinazione tra romanticismo, mistero e tensione psicologica che attraversa la storia.

Nel film, ambientato nel Paris contemporaneo, Anastasia è una giovane danzatrice che lavora all'Opera di Parigi e si innamora di un pianista enigmatico, considerato una leggenda vivente. La trama si sviluppa tra elementi romantici e fantastici, con il fantasma della celebre opera maledetta che torna a essere evocato tra i corridoi del teatro. Il lungometraggio, della durata di 2 ore e 13 minuti, è distribuito in Francia da Le Pacte e vede nel cast anche Romain Duris, Julien de Saint Jean e la prima ballerina Dorothée Gilbert.

Nel corso dell'intervista, Cassel ha citato anche uno dei consigli ricevuti dai genitori che ritiene più importanti: restare sempre con i piedi per terra. Una raccomandazione che, a suo dire, le viene ripetuta spesso e che considera fondamentale per affrontare una professione esposta come quella dello spettacolo.

Il Fantasma dell'Opera rappresenta dunque un nuovo tassello nella crescita artistica di Deva Cassel, che continua a costruire il proprio percorso professionale tra cinema e moda, cercando di ritagliarsi uno spazio autonomo rispetto all'ingombrante eredità familiare.

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