Alessandro Di Battista torna in televisione dopo l’intervento chirurgico subito a Cuba e sarà ospite di Giovanni Floris a diMartedì su La7, nella puntata in onda il 31 ottobre. L’ex deputato, che si trovava sull’isola per realizzare reportage, era stato operato d’urgenza dopo un malore che lo aveva colpito mentre si trovava nella sua stanza d’albergo.
Nel corso della serata, Di Battista ripercorrerà le settimane trascorse tra l’Avana e l’ospedale Gemelli di Roma, raccontando la vicenda personale che lo ha visto protagonista e affrontando il tema della sanità cubana, elogiata più volte per l’assistenza ricevuta.
L’intervento televisivo rappresenta il ritorno in studio dopo il videomessaggio trasmesso una settimana fa, nel quale aveva rassicurato il pubblico sulle sue condizioni. “Io sto molto meglio e ho voglia di ricominciare a fare quello che ho sempre fatto: scrivere e denunciare”, aveva dichiarato in un post pubblicato su Substack.
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare reportage sulla situazione del Paese per Il Fatto Quotidiano e Loft Produzioni quando, il 24 settembre, era stato colpito da un malore. I medici cubani avevano diagnosticato un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore, intervenendo per ridurre l’edema e asportare quasi completamente la massa.
Dopo l’intervento, Di Battista era stato trasportato all’ospedale Gemelli di Roma e dimesso dopo alcuni giorni di convalescenza. Nel videomessaggio aveva raccontato di aver seguito le cure e di essere intenzionato a proseguire il percorso stabilito dai medici.
Nel suo intervento aveva anche elogiato il personale sanitario cubano: “La sanità cubana è un’eccellenza e io non dimenticherò mai tutto quello che Cuba ha fatto per me”, aveva dichiarato. “Non è retorica, è la realtà. È stato l’unico Paese da quando c’è il mondo, da quando c’è l’embargo, che ha resistito, ma oggi la situazione è drammatica. È una situazione esasperata”. Di Battista aveva ricordato come le difficoltà economiche dell’isola siano aggravate dal blocco statunitense, iniziato nel 1962.
L’ex deputato aveva poi condiviso un messaggio di gratitudine per i medici cubani, sottolineando la loro umanità e professionalità: “La sanità cubana è un’eccellenza mondiale. Io lo dico perché l’ho vissuta sulla mia pelle”.
Riguardo alla malattia, Di Battista aveva spiegato di aver affrontato il momento con determinazione: “Faccio parte del club numeroso di quelli che dicono: perché proprio a me? Ma va bene, il club è numeroso. Io sono abituato a fare una cosa: quando ho un problema, piccolo o grande, cerco di risolverlo, non mi piango addosso”.
Nel videomessaggio aveva concluso con un pensiero ai medici: “Quelli che non devono mollare sono i dottori. Io non mollo, sto bene. Ho molte cose da dire”.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: Di Battista torna in tv dopo l’intervento: ospite in studio a diMartedì. E scrive di Cuba sui social: “Situazione drammatica”
- LA7: Di Battista racconta per la prima volta la malattia: "Ho un tumore, a Cuba mi hanno salvato la vita"
- AGI: Di Battista sarà stasera da Floris: 'Ho molte cose da dire'