Un uomo segnato da un’infanzia di abusi e violenze, un padre violento, un fratello crudele e una vita passata tra dolore e solitudine. Eppure, nel buio della sua esistenza, Douglas trova una forma di salvezza inaspettata: i cani diventano la sua unica famiglia, la sua arma e la sua ragione di sopravvivenza.
È questa la storia di Dogman, il film di Luc Besson che arriva questa sera, martedì 15 settembre, su Rai 4. Una pellicola intensa, visionaria e profondamente umana, in cui il regista francese lascia da parte le atmosfere futuristiche e i grandi film d’azione che lo hanno reso celebre per raccontare una vicenda dura e commovente.
Il protagonista è Douglas “Doug” Munrow, interpretato da un magnetico Caleb Landry Jones, che offre una delle sue interpretazioni più potenti. La sua vita viene ricostruita attraverso un lungo flashback durante un interrogatorio con una psichiatra, interpretata da Jojo T. Gibbs. Ed è proprio in quel dialogo che emerge tutta la sofferenza di un uomo cresciuto in un ambiente tossico, dove l’unico affetto sincero gli viene restituito dagli animali.
Besson costruisce una storia che mescola dramma, thriller e elementi quasi fantastici, alternando momenti di estrema crudezza ad altri di grande poesia. Il risultato è un film che colpisce per la forza emotiva e per il modo in cui trasforma una storia estrema in una riflessione sull’identità, sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.
Oltre a Landry Jones e Gibbs, il cast comprende Clemens Schick nei panni del padre Mike Munrow, Alexander Settineri nel ruolo del fratello maggiore Richie, Grace Palma come l’insegnante di sostegno Salma e Christopher Denham nei panni dell’investigatore assicurativo Ackerman.
Dogman è stato presentato in concorso all’80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2023 e rappresenta uno dei lavori più personali e sorprendenti di Luc Besson. Un film che lascia il segno, capace di commuovere e inquietare allo stesso tempo, e che questa sera promette di catturare il pubblico di Rai 4.