Emozioni e lacrime di gioia nella prima puntata della nuova stagione di "Domenica In" su Rai 1, andata in onda il 27 settembre 2026 dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma. Mara Venier ha aperto il programma ospitando Laura Pausini, che ha raccontato il suo momento artistico e personale in vista dell’imminente debutto del nuovo tour, l’"Io Canto World Tour 2026/2027", che prenderà il via il 1 e il 2 ottobre dal PalaUnical di Mantova.

La cantante ha spiegato di aver attraversato un periodo di grande incertezza: "Dopo la pandemia avevo deciso che volevo smettere, ma la mia famiglia e i miei migliori amici mi hanno dato la forza per tornare a cantare". Durante l’intervista ha anche presentato in anteprima il nuovo singolo "Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è", canzone di Raf che apre la tracklist del nuovo album.

Particolarmente intenso il momento in cui Laura Pausini si è commossa ascoltando i messaggi di affetto inviati da amici e colleghi come Raf, Biagio Antonacci e Giorgia, che le hanno augurato buona fortuna per il tour. "Le mie lacrime sono di gioia e di ringraziamento", ha spiegato, parlando di una commozione legata alla gratitudine verso le persone che le sono state vicine.

La cantante ha anche raccontato il suo percorso con grande umiltà: "Mi sento molto simile a quella che era partita da Solarolo ed era venuta qua a Roma a fare le prove per andare a Sanremo". Ha ricordato di aver studiato e cercato opportunità, definendosi coraggiosa nonostante la timidezza degli inizi.

Nel corso della puntata, oltre alla musica, spazio anche al commento dell’attualità e agli altri ospiti. Raoul Bova ha presentato la fiction "Il Patriarca 2", Luca Argentero la serie "Il tuo nome è Francesco", Myrta Merlino ha parlato del suo nuovo libro e il giornalista Aldo Cazzullo ha raccontato il suo ultimo lavoro editoriale. Non sono mancati lo spazio dedicato alla moda e il consueto "Pranzo della domenica".

Laura Pausini, definita l’artista italiana più premiata al mondo, ha recentemente pubblicato l’album "Io Canto 2". La versione spagnola del disco è stata nominata ai Latin Grammy 2026 nella categoria Mejor Álbum Vocal Pop Tradicional.

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