Per la prima volta dopo quasi 11 mesi, i bambini della cosiddetta “famiglia nel bosco” sono tornati nella casa di Palmoli e hanno trascorso del tempo con i genitori, Nathan Trevalion e Catherine Birmingham. La notizia è stata diffusa dai legali della famiglia e raccontata da diversi media, tra cui ANSA, Sky TG24 e Libero.

Secondo quanto riportato, i piccoli si sono recati nella casa da cui erano stati allontanati nel novembre 2025, quando erano stati prelevati e collocati in comunità su decisione del tribunale. In giardino hanno fatto merenda con i genitori, trascorrendo insieme circa un’ora e mezza.

L’avvocato della famiglia, Simone Pillon, ha parlato di un momento importante nel percorso verso il ricongiungimento. “Un altro passo verso il rientro definitivo”, ha scritto sui social, spiegando che tra quindici giorni dovrebbero iniziare anche i pernotti.

Pillon ha sottolineato come, secondo lui, il legame tra i genitori e i bambini sia rimasto forte nonostante la separazione. Ha ricordato che la coppia ha percorso oltre 30 mila chilometri in pochi mesi pur di visitare i figli nelle comunità in cui erano ospitati.

Anche lo psichiatra Tonino Cantelmi ha commentato l’incontro, definendolo un segnale positivo. “Questa potenza sta frantumando pregiudizi, visioni distorte e soprattutto sta riportando i bambini nella loro famiglia”, ha scritto sui social. Ha descritto gli incontri come “commoventi e pieni di gioia”, parlando di un legame che, a suo dire, si è rivelato indistruttibile e fondato su “un amore autentico”.

Fonti