Un nuovo capitolo nella vicenda della famiglia nota come "famiglia nel bosco". Secondo quanto riportato da Sky TG24, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno potuto riabbracciare i loro tre figli dopo quasi 11 mesi di lontananza. L'incontro, durato un'ora e mezza, si è svolto nella loro abitazione di Palmoli, in provincia di Chieti.

A dare notizia dell'incontro è stato l'avvocato della famiglia, Simone Pillon, che ha raccontato come i bambini siano tornati per la prima volta nella "casa del bosco". "Per la prima volta dopo quasi 11 mesi di assenza, i bambini sono tornati alla 'casa del bosco', accolti dall'abbraccio di mamma e papà e circondati dagli animali della piccola fattoria", ha dichiarato Pillon.

Durante l'incontro, i piccoli hanno trascorso del tempo con i genitori, facendo merenda in giardino e interagendo con gli animali della fattoria. Secondo quanto riferito dall'avvocato, il prossimo passo nel percorso di riavvicinamento dovrebbe essere l'inizio dei pernottamenti: "Tra 15 giorni dovrebbero cominciare i pernotti".

Pillon ha sottolineato come l'obiettivo resti il ricongiungimento definitivo della famiglia, evidenziando anche l'impegno dei genitori durante questi mesi. "Nathan e Catherine hanno percorso in pochi mesi oltre 30.000 km per incontrare i loro figli e mantenere viva la loro presenza e il loro affetto", ha spiegato. Un comportamento che, secondo il legale, rappresenta un segno di grande amore e capacità genitoriale.

Nei giorni scorsi, il sindaco di Palmoli aveva criticato i servizi sociali per aver fatto saltare un incontro tra i genitori e i figli nella nuova abitazione messa a disposizione dal Comune. Tuttavia, Pillon ha ricordato che esiste un decreto del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che autorizzerebbe un progressivo riavvicinamento dei minori ai genitori, sotto la supervisione dei servizi sociali.

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