Rosario Fiorello, 66 anni, il conduttore radiofonico e televisivo, ha annunciato il suo ritorno su Rai1 con un video sui social, ispirato a un recente spot pubblicitario di Brad Pitt, secondo quanto riportato da Sky TG24. Nel video, Fiorello appare in silenzio, con la didascalia "Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione..." e la scritta "Prossimamente" su Rai1.

Il video, girato con toni e luci che rimandano allo spot di Pitt, è un omaggio autoironico al divo americano. Fiorello indossa un giubbottino nero di pelle, come quello di Pitt, e adotta lo stesso atteggiamento sornione, con una differenza: il video è muto, lasciando spazio alla scritta finale che annuncia il suo ritorno su Rai1.

Il ritorno di Fiorello su Rai1

Non è ancora chiaro se si tratti di un nuovo show, di un ampliamento di "La Pennicanza", il programma che Fiorello conduce attualmente su Rai Radio 2, o di un ritorno al varietà televisivo. L'ultimo varietà classico condotto da Fiorello risale al 2011, con "Il più grande spettacolo dopo il weekend", che registrò oltre 16 milioni di spettatori.

La storia di Fiorello è quella del primo vero showman multimediale italiano, con programmi di successo su Radio Deejay, Canale 5, Italia 1 e Rai. Dopo una pausa, è tornato a Rai1 per condurre il Festival di Sanremo nel 2024 insieme ad Amadeus, e nell'ottobre scorso ha partecipato a un minishow intitolato "Cinque minuti senza Bruno Vespa", trasmesso in coda al telegiornale.

Le ipotesi sul nuovo programma

Secondo Sky TG24, il debutto dovrebbe avvenire nella seconda metà di ottobre 2026. Lo studio di riferimento è quello di via Asiago 10, una sede storica della Rai che Fiorello conosce bene e che viene spesso utilizzata per le riprese in esterni.

Non è detto che il programma si svolgerà tutto all'aperto, ma i rumors puntano verso un esperimento che potrebbe trasformarsi in un format regolare. Fiorello ha mostrato interesse per la domenica e per il prime time, spazi che ha frequentato poco nel suo percorso in Rai.

Per ora, non ci sono certezze sul titolo o sui contenuti del programma. C'è attesa per nuovi spot che potrebbero fornire ulteriori indizi.

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