Il Dolomiti, edizione del 23 settembre 2026, riporta in apertura l'intervento di Paolo Berizzi che commenta la situazione politica legata ai rapporti con la Südtiroler Freiheit e la figura di Vannacci: "Un fascismo slavato, pop, da discount ma che porta una proposta politica", afferma il giornalista. Nella stessa edizione del Telegiornale, viene riportata una notizia di cronaca: l'escursionista 80enne Lino Scalco è stato trovato morto durante un'escursione in solitaria. L'allerta è stata lanciata da altri escursionisti.
Tra le storie locali, Lara Ferroni, titolare del laboratorio 'Lara Creazioni', racconta la sua scelta di lasciare un lavoro sicuro per seguire la passione per i gioielli artigianali: "A poco più di 30 anni ho lasciato un lavoro sicuro per inseguire un sogno e l'amore per pietre e minerali", dichiara.
Sul fronte delle politiche sociali, la Cisl Fp interviene con Giuseppe Pallanch e Cindy Gallizzi sulla situazione delle Apsp e Rsa in Trentino: "E' dal 2017 che lanciamo l'allarme sull'onda demografica. Non bastano nuovi spazi, serve investire sul personale e sull'organizzazione", affermano. Secondo i dati Ispat, il rapporto tra posti nelle Apsp e Rsa e la popolazione over 65 in Trentino è sceso da 5 nei primi anni 2000 a 3,9 nel 2023, risalendo leggermente a 4,2 nel 2024. Pallanch sottolinea che "il cambiamento demografico non è più un'ipotesi, anzi è già qui, è arrivato puntuale, come previsto".
Michela Chiogna, presidente di Upipa, evidenzia un ulteriore problema legato all'accoglienza di persone con problemi cognitivi più giovani rispetto alla media degli ospiti: "Non ci sono attrezzature per accogliere queste persone". La Cisl Fp conclude sottolineando la necessità di migliorare le condizioni di lavoro per il personale già al limite: "I carichi di lavoro sono cresciuti ma i parametri assistenziali non sono stati adeguati".
Fonti
- il Dolomiti: Edizione del 23 settembre 2026
- il Dolomiti: Apsp e Rsa, la Cisl: "E' dal 2017 che lanciamo l'allarme sull'onda demografica. Non bastano nuovi spazi, serve investire sul personale e sull'organizzazione"
- Linkiesta.it: Long term care | L’Italia invecchia ma continua a non avere abbastanza posti nelle Rsa