Francesca Fialdini, giornalista e conduttrice tv e radiofonica, ha pagato le spese veterinarie per una gattina di tre mesi, vittima di un maltrattamento: l'animale è stato lanciato contro un cancello. La gattina, ricoverata in una clinica veterinaria a Treviso, è stata al centro di un appello lanciato dall'Associazione a difesa degli animali del Sandonatese (Adas) per raccogliere fondi per le cure. La conduttrice ha deciso di farsi avanti, coprendo di tasca propria le spese veterinarie necessarie. L'Adas ha battezzato la piccola "Ninfa", simbolo di forza e rinascita. Lo riporta Il Gazzettino.

Su Instagram Fialdini ha scritto: "Ho sentito il bisogno di compiere un gesto di riparazione nei confronti di questa micia che ancora non sapevamo se ce l'avrebbe fatta. Le avrei voluto dare il mio amore adottandola, ma le candidature sono tante... È bello così".

L'Adas ha confermato che la prima parte delle cure è stata coperta da una colletta, mentre la parte più consistente è stata pagata dalla conduttrice, definita "madrina" speciale per Ninfa. Fialdini, che inizialmente aveva pensato di adottare la gattina, ha poi constatato che ci sono molte richieste: "Le candidature sono tante... È bello così". In un appello più ampio, la conduttrice ha sottolineato l'importanza di aiutare gli animali abbandonati, specialmente durante l'estate, e ha denunciato la distruzione di boschi ed ecosistemi per interessi privati, invitando a proteggere la natura, sottolineando che "i boschi, anche quelli vicini alle città, sono una risorsa inestimabile".

Intanto, l'Adas ha annunciato un progetto ambizioso: un rifugio per gatti di strada chiamato "Sfi-gatti", su un terreno di circa 1200 mq. È previsto un incontro tra i referenti dell'Adas e il Comune per discutere la realizzazione del rifugio.

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