Geostorm, il film di fantascienza del 2017 diretto da Dean Devlin, è stato girato principalmente a New Orleans, in Louisiana. Le riprese sono iniziate nel 2014 e hanno coinvolto diverse location urbane e strutture produttive della città, scelta per la sua capacità di offrire ambientazioni diverse e infrastrutture adatte a una produzione di grandi dimensioni.

Gran parte delle scene ambientate a Washington, D.C., sono state girate lungo Canal Street, nel cuore di New Orleans, utilizzata come controfigura della capitale americana. La produzione ha modificato digitalmente le inquadrature, aggiungendo elementi come la Casa Bianca per ricreare il National Mall. Le sequenze ambientate nella stazione spaziale sono state realizzate all'interno dei Big Easy Studios, una struttura cinematografica della città. Il complesso ha ospitato anche le scene ambientate in diversi centri di controllo e uffici governativi.

Le scene della stazione spaziale sono state girate in nove set distribuiti su cinque teatri di posa, con scenografie reali integrate da effetti digitali. Le riprese sono iniziate nell'ottobre 2014 e si sono protratte per circa sei mesi. Altre scene sono state girate all'esterno, nei dintorni della città, per sequenze di azione e di catastrofi naturali. Al termine delle riprese principali, la produzione ha effettuato nuove riprese a Los Angeles nel 2016, prima dell'uscita del film.

Tra le location utilizzate si distinguono due siti reali: Canal Street e il Michoud Assembly Facility della NASA. Canal Street è una delle principali arterie di New Orleans, trasformata digitalmente in Pennsylvania Avenue. Il Michoud Assembly Facility è una struttura della NASA utilizzata per l'assemblaggio di componenti spaziali, tra cui serbatoi dei razzi e moduli delle navette. La scelta offriva un ambiente industriale coerente con il tono tecnologico di Geostorm.

Il film, interpretato da Gerard Butler nei panni di Jake Lawson e Jim Sturgess nel ruolo di Max Lawson, ha sfruttato l'elasticità architettonica di New Orleans, capace di trasformarsi in più metropoli grazie alle sue strade, edifici e spazi produttivi. La città ha fornito una base solida per un progetto che richiedeva grandi set, effetti speciali complessi e una rappresentazione convincente di ambienti istituzionali e tecnologici.

Per vedere qualcosa dal vivo a New Orleans, Canal Street è una via pubblica e percorribile, quindi è il punto più semplice da cercare per chi visita la città. Il Michoud Assembly Facility, invece, è una struttura NASA attiva e non è un'attrazione turistica aperta al pubblico; eventuali visite sono consentite solo previa autorizzazione.

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