Ginevra Elkann è nata il 24 settembre 1979 a Londra (Regno Unito), sorella minore di John Elkann, presidente di Exor (holding che controlla la Juventus) e di Lapo Elkann. Laureata all'Università americana di Parigi, è una produttrice e regista cinematografica: ha lavorato come assistente alla regia di Bernardo Bertolucci, nel 2009 ha fondato la casa di produzione Caspian Films mentre nel 2012, insieme a Francesco Melzi d'Eril, Luigi Musini e Lorenzo Mieli, ha fondato la casa di distribuzione Good Films. Nel 2019 ha diretto il lungometraggio 'Magari', candidato ai David di Donatello come miglior regista esordiente. Si divide tra Roma e Torino.

Il suo nome, come riporta il Corriere della Sera, è salito alla ribalta delle cronache sportive per una possibile nomina a presidente della Juventus al posto di Gianluca Ferrero. La notizia è stata lanciata da Matteo Moretto: "Ginevra Elkann verso la presidenza della Juventus". Se l'indiscrezione venisse confermata, Ginevra Elkann sarebbe la seconda donna a guidare un club di Serie A in Italia dopo Rosella Sensi, che ha guidato la Roma dal 2008 al 2010.

Il possibile arrivo di Ginevra Elkann alla presidenza della Juventus si inserisce in una fase delicata per la società bianconera. L'attuale presidente Gianluca Ferrero, nominato il 18 gennaio 2023 dopo le dimissioni di Andrea Agnelli e dell'intero CdA in seguito all'inchiesta sulle plusvalenze, non ha portato successi sportivi rilevanti: la Juventus ha vinto solo la Coppa Italia nella stagione 2023/24. La famiglia Elkann e Exor, fortemente legati alla Juventus, potrebbero decidere di intervenire direttamente con un cambio al vertice.

La situazione finanziaria del club presenta segnali importanti: il bilancio 2025-26 si è chiuso con una perdita di 66 milioni di euro e per il 3 novembre 2026 è stata proposta un'assemblea straordinaria dei soci per deliberare un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, il nono esercizio consecutivo in perdita. Tuttavia, il piano di rilancio procede: i costi operativi sono stati ridotti di 42 milioni, i ricavi da sponsorizzazioni sono sopra i 120 milioni e la società ha emesso un bond da 150 milioni con scadenza a 12 anni. La Juventus continua a essere un asset strategico per la famiglia Agnelli-Elkann.

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