Giovanna Mezzogiorno è tornata sul set. Ha rasato metà testa per interpretare la madre di Marco Bonini in Se ami qualcuno dillo, film autobiografico del regista. Ha raccontato di aver seguito la storia nella vita reale e di aver tenuto molto a fare il film esattamente come voleva lui, senza interferire. Ha descritto il suo personaggio come una donna che ha amato profondamente e che vive una relazione complessa e dolorosa, una ferita che resta, e ha riconosciuto di aver avuto anche lei una certa parte di vita che ha sentito simile. Ha detto di aver vissuto una vita intensa, come venti vite diverse, ma di combattere per non restare sempre voltata indietro a rimpiangere.

Sta girando anche un altro film, Sotto a chi tocca, con Giorgio Pasotti. Ha raccontato che nel film c'è molta competizione, una cosa che le riesce difficile perché è molto empatica, anche troppo, tanto da considerarlo un difetto, e per niente competitiva.

Ha parlato dei suoi genitori. Sua madre Cecilia le diceva di non guardarsi troppo allo specchio e di non montarsi la testa. Ha raccontato che suo padre Vittorio si emozionava guardandola recitare e che le ha insegnato ad essere una persona perbene, qualcosa che oggi le sembra raro. Ha detto di sentirsi fortunata per l'educazione dei suoi figli, due ragazzi d'oro, che non hanno mai avuto una baby sitter. Ha raccontato di essere sempre stata con loro e che, pur essendo molto diversa da sua madre, ha cercato di trasmettere ai suoi figli lo stesso rispetto per la dignità delle donne.

Ha detto di sentirsi preoccupata per il mondo in cui crescono i suoi figli. Guarda ancora la televisione e compra ancora il giornale, una delle poche persone che lo fa ancora, ha detto sorridendo.

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