Giovanni Allevi, compositore e filosofo, ha annunciato una nuova sinfonia dedicata alla sorella Stella, morta improvvisamente nella notte tra il 18 e il 19 luglio 2022, pochi giorni dopo la diagnosi del tumore del maestro. L'opera si intitola Sinfonia del Tempo Perduto (in inglese Lost Time Symphony) e debutterà in prima mondiale e italiana il 14 ottobre 2026 alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, eseguita dalla NWD Philharmonie diretta da Jonathan Bloxham.
Allevi ha raccontato il progetto in un'intervista a Repubblica, spiegando che la sinfonia è "breve, un tempo unico di soli 10 minuti, ma complessa e nasce da una vicenda intima e personale". Secondo il musicista, l'opera rappresenta un processo di elaborazione del lutto e della malattia: "Dal buio ha origine la melodia straziante, l’urlo di dolore che ho compresso per tre anni, ora manifestato in musica".
La dedica a Stella Allevi è esplicita. Giovanni ricorda la sorella come un punto di riferimento affettivo e intellettuale: "Ci arrampicavamo sugli alberi, suonavamo a quattro mani il pianoforte". Stella era una musicista e filosofa esperta in bioetica, amante di Baudelaire e della letteratura. Il compositore sottolinea il legame profondo che li univa, pur ammettendo un rimpianto personale: "Il mio rimpianto? Non averle detto 'ti voglio bene'".
La morte di Stella Allevi avvenne pochi giorni dopo che Giovanni aveva scoperto il mieloma, il 2 giugno 2022, a seguito di forti dolori accusati durante un concerto a Vienna. Il compositore sceglie di mantenere riserbo sulle circostanze della scomparsa della sorella, ribadendo però l'intensità del legame tra loro e il valore simbolico della nuova sinfonia.
Fonti
- Corriere della Sera: Allevi: «Mia sorella Stella è dentro di me. Morì 4 anni fa, pochi giorni dopo la diagnosi del mio tumore: a lei dedico una sinfonia»
- Il Fatto Quotidiano: "Mia sorella è morta poche settimane dopo la diagnosi del mio tumore incurabile. Il mio rimpianto? Non averle detto 'ti voglio bene'. Dal buio è nata questa melodia straziante, un urlo di dolore": così Allevi