Intesa Sanpaolo rilancia la propria offerta su Monte dei Paschi di Siena con una mossa che punta a trasformare la prossima assemblea della banca senese in un vero e proprio referendum tra la propria proposta e il piano del CEO di Mps, Luigi Lovaglio.

Il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo, convocato in via straordinaria il 3 ottobre 2026, ha deliberato di migliorare l’offerta rilanciando la componente cash di 25 centesimi per azione, portando così il prezzo complessivo da 1 euro a 1,25 euro per azione. Il resto della proposta rimane invariato: 16 azioni di Intesa Sanpaolo ogni 10 azioni di Mps. In caso di adesione totale all’offerta, il controvalore complessivo dell’operazione salirebbe così a 31,4 miliardi di euro, di cui 27,6 miliardi in azioni e 3,8 miliardi in contante.

La mossa arriva a una settimana dall’assemblea di Mps, programmata per il 29 ottobre, chiamata a votare le due offerte pubbliche di scambio lanciate dalla banca senese su Banco BPM e Banca Generali. Intesa ha chiarito che la propria offerta diventerà inefficace se i soci di Mps approveranno anche solo una delle due operazioni. Al contrario, se il piano di Lovaglio dovesse essere bocciato, l’offerta di Intesa rimarrà valida e la banca guidata da Carlo Messina procederà con la propria proposta strategica.

Intesa punta quindi a far convergere i voti dei soci di Mps su una scelta netta: da una parte il proprio progetto di integrazione, dall’altra la strategia di crescita esterna promossa da Lovaglio attraverso le operazioni su Banco BPM e Banca Generali. L’obiettivo dichiarato è consolidare il sistema bancario italiano attraverso un’operazione che, secondo Intesa, offrirebbe valore immediato agli azionisti di Mps e rafforzerebbe la posizione del gruppo.

Dal canto suo, Luigi Lovaglio ha già ribadito nei giorni scorsi che l’assemblea del 29 ottobre non rappresenta un referendum sulle operazioni di Intesa e di Mps, ma un’opportunità per gli azionisti di mantenere viva un’alternativa all’offerta di Intesa. Con il rilancio annunciato oggi, tuttavia, Intesa Sanpaolo punta a cambiare la narrativa della partita, trasformando la prossima assemblea in un passaggio cruciale per il futuro del Monte dei Paschi di Siena e per le strategie di consolidamento del sistema bancario italiano.

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