Niente da fare, Jannik Sinner alla prima non l'ha presa. O meglio, non l'ha presa neanche alla seconda, alla terza e alla quarta. Ma alla quinta, finalmente, è arrivato il giorno del sì: il numero 1 del mondo del tennis ha conseguito la patente per la moto. A rompere il silenzio social è stata la scuola guida di Montecarlo "Monaco Bonne Conduite", che ha annunciato il successo del campione azzurro: "Grazie mille Jannik per la tua fiducia e gentilezza. Congratulazioni per il successo della tua patente di moto, siamo molto orgogliosi di averti sostenuto durante tutto questa formazione".
Una vera e propria telenovela, un incubo diventato sogno. Dopo quattro bocciature (e un video diventato virale nel quale Sinner spiegava di aver sbagliato la marcia mentre era alle prese con la prova pratica), finalmente l'epilogo positivo. Il tennista azzurro aveva dichiarato che prendere la patente era diventata una vera e propria missione, addirittura "più difficile che vincere uno Slam". E adesso, con il foglio rosa in tasca, Sinner potrà finalmente mettersi in sella alla sua prima moto: una Ducati, dopo aver guidato per anni uno scooter.
La vittoria di Wimbledon, l'ultima volta in campo e il ritorno previsto
Jannik Sinner ha vinto il torneo di Wimbledon lo scorso 12 luglio 2026: quella è stata l'ultima volta che il tennista azzurro è sceso in campo, prima di un periodo di stop che lo ha portato a saltare i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, lo US Open e l'Atp 500 di Pechino. Sinner è iscritto al Masters 1000 di Shanghai, ma la sua presenza resta in forte dubbio.
Il ritorno certo, invece, è quello al Six Kings Slam di Riyadh, in Arabia Saudita, dove dal 21 al 24 ottobre 2026 Sinner affronterà Alex De Minaur nel primo match del gruppo. Dopo la stagione, il numero uno del mondo dovrebbe scegliere il nuovo coach da affiancare a Simone Vagnozzi, in caso di separazione da Darren Cahill: si parla con insistenza di Magnus Norman. Intanto, per la cronaca, il canadese Felix Auger-Aliassime ha già scelto il suo nuovo allenatore: Ivan Ljubicic.