La Audiencia Nacional ha confermato la propria competenza per indagare sulla querela presentata contro il cantante spagnolo Julio Iglesias da parte di due ex lavoratrici che lo accusano di aggressione sessuale e altri reati. La decisione consente di proseguire l’istruttoria giudiziaria aperta nei confronti dell’artista, che ha respinto ogni addebito.
Il giudice dell’Audiencia Nacional Antonio Piña ha accolto il criterio della Fiscalia, stabilendo che l’autorità giudiziaria spagnola può esercitare la giurisdizione sui fatti denunciati nonostante siano avvenuti al di fuori del territorio nazionale e le presunte vittime non siano cittadine spagnole. Il procedimento riguarda episodi che, secondo la querela, sarebbero avvenuti durante il periodo in cui le due donne lavoravano per Iglesias in Repubblica Dominicana e alle Bahamas nel 2021.
La fiscalia, rappresentata da Vicente González Mota e dalla fiscal di Sala coordinatrice per la tutela delle vittime Beatriz Sánchez Álvarez, aveva inizialmente adottato un criterio restrittivo in materia di giurisdizione universale, che aveva portato all’archiviazione di una precedente denuncia presentata nel 2024. In quel caso, le autorità avevano ritenuto che i tribunali spagnoli non fossero competenti perché i presunti reati erano stati commessi all’estero e le vittime non avevano cittadinanza spagnola.
Dopo l’archiviazione, le due denuncianti hanno presentato una nuova querela il 3 settembre 2026, ampliando le accuse e includendo anche reati legati alla tratta di esseri umani con fini di lavoro forzato e servitù, oltre a violazioni dei diritti dei lavoratori, lesioni e trattamento degradante. La fiscalia ha successivamente modificato la propria posizione, ritenendo che i nuovi elementi introdotti nella querela giustificassero l’apertura di un’inchiesta.
Secondo la denuncia, le due donne, indicate con gli pseudonimi Rebeca e Laura, sarebbero state vittime di abusi sessuali, sfruttamento lavorativo e altri reati durante il loro impiego presso le proprietà del cantante. Le presunte violazioni sarebbero avvenute nelle residenze di Iglesias in Repubblica Dominicana e alle Bahamas nel 2021, quando le due lavoratrici erano incaricate di mansioni domestiche e di assistenza personale.
La fiscalia ha esaminato il caso e ha concluso che esistono sufficienti legami con la Spagna per consentire all’Audiencia Nacional di procedere. In base alla legislazione spagnola, i tribunali possono esercitare la cosiddetta “giurisdizione universale” in determinate circostanze, anche quando i reati sono commessi all’estero, purché siano coinvolti cittadini spagnoli o vi siano altri elementi che collegano il caso al territorio nazionale.
Il cambio di orientamento della fiscalia ha suscitato reazioni nel panorama politico e giudiziario spagnolo. L’ex fiscal generale dello Stato, Marta Durántez, aveva in precedenza sostenuto che la Spagna non fosse il foro competente perché le presunte vittime non avevano alcun vincolo giuridico con il paese: “Las extrabajadoras no son españolas, ni viajaron con el denunciado en algún momento a España”, aveva dichiarato. Tuttavia, la nuova impostazione della fiscalia ha prevalso, consentendo ora l’avvio formale delle indagini.
Julio Iglesias ha respinto le accuse, dichiarando pubblicamente: “Rechazo las acusaciones, que son absolutamente falsas”. L’artista ha più volte negato qualsiasi coinvolgimento nei fatti descritti nella denuncia e ha affermato di essere pronto a difendersi nelle sedi giudiziarie competenti.
Le due donne sono assistite da Women’s Link Worldwide, organizzazione internazionale che sostiene i diritti delle denunciatrici nel procedimento. Attraverso i loro legali, le ex lavoratrici hanno ribadito di voler garantire i propri diritti e che i fatti denunciati vengano investigati.
Con il provvedimento del giudice Piña, l’Audiencia Nacional procederà ora all’istruttoria del caso, che potrebbe includere la raccolta di prove, testimonianze e altri elementi utili a chiarire le responsabilità penali. Iglesias sarà chiamato a rispondere alle accuse nell’ambito del procedimento giudiziario, che si svolgerà secondo le normative previste dall’ordinamento spagnolo.
Fonti
- elDiario.es: El juez da cinco días a Julio Iglesias y sus denunciantes para que aleguen si la Audiencia Nacional es quien debe investigar al cantante
- El Correo: La Fiscalía rectifica y considera que la Audiencia Nacional es competente para investigar la querella contra Julio Iglesias
- AgenciaFe: Piden investigar a Julio Iglesias por abuso sexual y explotación laboral