Marco Giallini si racconta a cuore aperto, parlando del dolore per la perdita della moglie, del suo ruolo di padre vedovo con due figli e del suo ritorno al lavoro. L'attore, ospite al Tropea Film Festival, ha rilasciato un'intervista a La Stampa, ripresa anche da Il Fatto Quotidiano, in cui ha affrontato il momento più difficile della sua vita.
"Il dolore per mia moglie mi ha travolto. Mi è risalito su tutto, è arrivata all’improvviso la botta che prima avevo cercato di non avvertire", ha spiegato Giallini, parlando di un lutto che ha avuto uno "scoppio ritardato". "Sono uno che si tira su, ho fatto appello alla mia forza, però, a un certo punto, qualche anno fa, quella forza mi ha un po’ mollato".
L'attore ha raccontato che, dopo un periodo di difficoltà, è riuscito a ritrovare equilibrio e serenità. "Mi ero stancato di essere forte, ero giù, mi era risalito su tutto, è arrivata all’improvviso la botta che prima avevo cercato di non avvertire. Adesso sto molto meglio, sono tornato in pista".
Giallini ha parlato anche del suo ritorno sul set: "È un bel momento, sono in ripresa, sto tornando ad essere l’atleta di una volta, quello che non va mai in palestra". Ha inoltre ricordato la promessa fatta ai figli di non usare più la moto e ha espresso il suo amore per la Calabria, dove ha trascorso le vacanze e ha lavorato a un progetto cinematografico.
Nonostante il dolore, Giallini ha sempre affrontato la vita con forza e determinazione, mettendo al primo posto i suoi figli: "Ero precipitato nel dolore, ma sono uno che si fa forza. Il mio orgoglio? I figli"."
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: "Il dolore per mia moglie mi ha travolto. Mi è risalito su tutto, è arrivata all’improvviso la botta che prima avevo cercato di non avvertire": la confessione di Marco Giallini
- La Stampa: Marco Giallini: “Ero precipitato nel dolore, ma sono uno che si fa forza. Il mio orgoglio? I figli”
- The HotCorn: TROPEA FILM FESTIVAL | La nostra intervista a Marco Giallini