Mariana D’Amico, l’agente immobiliare e protagonista di Casa a prima vista, è tornata a parlare pubblicamente, questa volta mostrando un lato più personale e intimo. In un’intervista a Vanity Fair, ha raccontato alcuni momenti significativi della sua vita, dall’infanzia trascorsa senza il padre, scomparso prima della sua nascita, fino al percorso professionale che l’ha portata a diventare un volto noto della televisione.
D’Amico è nata a Milano nel 1989 e ha vissuto i primi anni circondata da figure femminili: la madre, la zia e la cugina. Il padre è morto prima che lei venisse al mondo, a causa di problemi cardiaci, e la sua assenza ha segnato profondamente la sua crescita. «Mia madre mi aveva raccontato che era morto di un problema cardiaco – era stato operato più volte negli Stati Uniti – e io, d’istinto, le ho detto quello che mi aveva detto lei: che era morto di mal di cuore. Una frase che mi porto dentro ancora oggi», ha raccontato.
Nonostante il dolore, D’Amico ha trovato presto la sua strada. A soli vent’anni ha iniziato a lavorare come agente immobiliare, ottenendo il patentino il 29 luglio 2008. Il suo percorso professionale si è sviluppato parallelamente alla sua passione per la scrittura: nel 2026 ha pubblicato, con lo pseudonimo di Emma Lamberti, il romanzo Delitto vista lago (Magazzini Salani), ispirato alle sue esperienze lavorative.
Nel libro, la protagonista è un’agente immobiliare di 22 anni che si trova coinvolta in un’indagine dopo aver scoperto un cadavere durante una visita a una villa sul lago di Como. Un personaggio che, pur non essendo autobiografico, riflette il mondo professionale che D’Amico conosce da vicino.
La televisione, tuttavia, ha contribuito a costruire un’immagine di lei molto precisa: quella di una professionista estremamente analitica, attenta ai dettagli e poco incline a lasciarsi guidare dalle emozioni. Un’immagine che lei stessa ha riconosciuto e in parte smentito. «Quello che faccio, però, lo faccio con passione, e se lo fai con passione non è mai un peso», ha spiegato.
La sua vita sentimentale è stata invece caratterizzata da una profonda stabilità. Da oltre dieci anni è legata a Samy Beraha, padre dei suoi due figli. «Un amore passionale, emotivo, istintivo. Le scelte che ho fatto negli ultimi anni sono dettate da questo: zero razionalità», ha raccontato, evidenziando come il rapporto con Beraha rappresenti una delle colonne portanti della sua vita.
Negli ultimi giorni, Mariana D’Amico è stata anche tra le protagoniste del matrimonio della collega di Casa a prima vista Ida Di Filippo, celebrato il 5 settembre a Sorrento. L’evento ha mostrato un lato diverso della professionista: lontana dalla scrivania e dalle trattative immobiliari, si è lasciata coinvolgere dall’emozione della cerimonia.
«Mi sono commossa al matrimonio di Ida Di Filippo, mi tremavano le mani», ha confessato, raccontando un momento in cui la razionalità ha lasciato spazio alla sensibilità.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: "Mi sono commossa al matrimonio di Ida Di Filippo, mi tremavano le mani. La mia infanzia? Ero l’unica con la sola mamma in famiglia, mio padre è morto di 'mal di cuore' prima della mia nascita": così Mariana D'Amico
- Vanity Fair Italia: Mariana D’Amico: «La Mariana fredda e pignola di Casa a prima vista non è tutta la verità: vivo un amore passionale, a zero razionalità. Eppure c’è ancora chi in sette secondi mi giudica perché giovane e carina»
- Libero: Mariana D’Amico senza filtri dopo Casa a Prima vista: “Con Ida Di Filippo mi sono commossa”. E svela l’infanzia senza padre e la madre speciale