Il 1° ottobre 2026 sarà inaugurato il nuovo bivacco Pelino sul Monte Amaro (2.793 metri), sulla Maiella. La nuova struttura riprende le forme del vecchio bivacco geodetico costruito nel 1982, smantellato il 19 agosto 2025, ma con volumi raddoppiati. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Abruzzo, attraverso il fondo unico nazionale per il turismo, e dal Parco nazionale della Maiella, con i fondi per il ripristino delle infrastrutture verdi del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Alla cerimonia parteciperanno i vertici del Parco nazionale della Maiella, politici, e, per il CAI, Francesco Sulpizio (presidente gruppo regionale Abruzzo) e Nino Restaino (presidente sezione di Sulmona), come riporta Il Centro.
Alla vigilia dell’inaugurazione, il sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani, ha proposto di intitolare il bivacco anche a Falco Maiorano, figura storica dell’alpinismo abruzzese. Tavani ha chiesto al Parco, al CAI e al Comune di Pacentro di incontrarsi con le famiglie Pelino e Maiorano per valutare una doppia intitolazione. In una lettera, Tavani ha ricordato che Maiorano, nato a Sulmona nel 1846, fu la prima guida alpina della Maiella e costruì il rifugio Vittorio Emanuele II, inaugurato nel 1890, e intitolato al re d’Italia. “Se è vero che queste due famiglie hanno lasciato il segno nella storia di questo rifugio, non vedo perché non si possa oggi definire il bivacco Mario Pelino e Falco Maiorano”, ha scritto Tavani, aggiungendo che “il Comune che mi onoro di rappresentare non avrà alcuna difficoltà ad assumere una delibera di giunta per la modifica verso l’estensione dell’intitolazione a entrambi i protagonisti”.
La storia del bivacco Pelino risale al 1964, quando la sezione CAI di Sulmona decise di costruire un bivacco sul Monte Amaro. Il 9 settembre 1965 il materiale fu trasportato a passo San Leonardo e poi sul Monte Amaro, dove il 10 luglio 1966 fu inaugurato il bivacco. Il 31 dicembre 1974 una tempesta invernale lo distrusse, e nel 1979 fu presentato un nuovo progetto. Il 18 luglio 1982 fu inaugurato il bivacco geodetico, che rimase in funzione fino allo smantellamento nel 2025.