Myrta Merlino ha raccontato la sua esperienza televisiva e il passaggio a Mediaset nel corso di un'intervista nel video podcast Passa dal BSMT, condotto da Gianluca Gazzoli e trasmesso da San Marino RTV, la conduttrice ha spiegato le ragioni che l'hanno portata a lasciare La7 dopo 13 anni e ha fatto chiarezza sulle trattative iniziate con Mediaset per un programma settimanale in prima serata, poi sfociate nella conduzione di Pomeriggio 5 dopo l'addio di Barbara D'Urso all'azienda del Biscione.
La giornalista ha raccontato di aver deciso di lasciare La7 per cercare un impegno meno intenso. “Lavorare a un format come L’Aria Che Tira porta via energie particolari. Io sono una perfezionista, voglio curare tutto nei minimi dettagli”, ha spiegato, ricordando di aver provato a discutere con Urbano Cairo della possibilità di allentare il ritmo, ricevendo però una risposta chiara: “Non cambi un cavallo quando sta vincendo”.
Secondo il racconto della Merlino, le trattative con Mediaset erano inizialmente finalizzate alla realizzazione di un “settimanale in prima serata”. Tuttavia, dopo l'uscita di Barbara D’Urso, Pier Silvio Berlusconi le avrebbe chiesto di prendere il timone di Pomeriggio 5. La conduttrice ha spiegato di aver inizialmente declinato l’offerta: “Avevo detto di non essere la persona adatta”.
Alla fine, però, il confronto con l'azienda l'ha convinta ad accettare, anche perché le era stato prospettato che avrebbe potuto imprimere al programma una forte impronta personale. Una prospettiva che, col senno di poi, non si è rivelata completamente realizzabile. “Mi sono resa conto che non era così. Pomeriggio 5 era una macchina televisiva già rodata”, ha ammesso.
La giornalista ha quindi evidenziato come l’esperienza sia stata molto diversa rispetto a quanto vissuto a La7, dove aveva potuto costruire il programma fin dall'inizio con il proprio gruppo di lavoro, una possibilità che invece non le è stata concessa nell'avventura a Mediaset.