Proseguono gli accertamenti sulla morte di Noemi Impellizzeri, la ventisettenne trovata senza vita il 30 settembre a Riposto. Al centro delle indagini resta Toni Proietto, indagato per il delitto e indicato dai carabinieri, secondo quanto riportato da Mediaset Infinity, come l’ultimo ad averla vista viva.

Secondo quanto ricostruito, gli investigatori stanno esaminando il materiale informatico sequestrato a Proietto. Tra gli accertamenti figurano anche le scarpe dell’uomo, risultate positive al luminol, come riportato dai Ris di Messina. Gli inquirenti stanno inoltre analizzando un’impronta di fuga e materiale biologico trovato sotto le unghie sia di Proietto sia della vittima.

Nel corso di un’intervista, Proietto ha ribadito la propria versione dei fatti, sostenendo di aver raccontato tutta la verità. "Io fino a oggi ho detto tutta la verità che so, forse qualcheduno non ha detto tutto quello che sa", ha dichiarato, riferendosi ai rapporti con Noemi e alle persone a lei vicine.

L’uomo ha definito la vittima "una sorella, un’amica, un’aiutante", aggiungendo però che nelle settimane precedenti al delitto aveva deciso di prendere le distanze da lei. Proietto ha affermato di aver accompagnato Noemi a casa l’ultima sera e di aver successivamente deciso di lasciare Riposto per tornare in Olanda.

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sono anche gli ultimi messaggi scambiati tra i due. In alcune conversazioni Noemi avrebbe scritto frasi come "mi tolgo la vita" e "Ti amo", espressioni che, secondo Proietto, sarebbero state rivolte a lui.

I familiari della vittima continuano a chiedere verità su quanto accaduto. Gli inquirenti stanno esaminando tutte le piste, compresa l’eventuale presenza di altre persone coinvolte.

L’avvocato di Proietto, Ivan Siragusa, ha dichiarato che gli investigatori starebbero valutando anche l’ipotesi di possibili complicità. "O è Toni l’assassino o qualcuno che lo conosceva bene", ha affermato il legale.

Intanto proseguono i sopralluoghi dei Ris nella casa di Noemi e gli approfondimenti sugli elementi raccolti durante le indagini.

Fonti: Mediaset Infinity, CataniaToday, Virgilio

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