Il 3 ottobre 2026, Papa Francesco ha nominato il Cardinale Mauro Gambetti come nuovo Arcivescovo di Chieti-Vasto, segnando un importante avvicendamento nella guida della diocesi teatina. Secondo quanto riportato da Vatican News, Gambetti succede all'Arcivescovo Bruno Forte, che ha presentato le dimissioni al raggiungimento dei limiti di età stabiliti dal Diritto Canonico. Forte, a 77 anni, lascia la guida della diocesi dopo una lunga esperienza pastorale e teologica.

Gambetti, nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme (Bologna), ha alle spalle una formazione in ingegneria meccanica presso l'Università di Bologna, prima di intraprendere il cammino ecclesiastico. Dopo i voti nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali nel 1992, ha conseguito il Baccalaureato in Teologia presso l'Istituto Teologico di Assisi e la Licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale di Firenze. Ordinato presbitero l'8 gennaio 2000 a Longiano (Forlì-Cesena), ha svolto diversi incarichi, tra cui animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l'Emilia-Romagna (2000-2009), guardiano del Convento del SS. Crocifisso (2005-2009), ministro provinciale della Provincia Bolognese di Sant’Antonio di Padova (2009-2013) e, dal 2013 al 2021, custode generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, dove ha accompagnato numerosi pellegrini e curato iniziative pastorali e culturali.

Nel novembre 2020 è stato creato Cardinale da Papa Francesco, ricevendo la Diaconia del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano. Successivamente è stato nominato Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro e Presidente della Fabbrica di San Pietro. Nel giugno 2023 il Pontefice lo ha inoltre nominato Giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano.

La nomina di Gambetti a Chieti-Vasto rappresenta un ulteriore segnale di rinnovamento nella gerarchia ecclesiastica, con una figura dal profilo pastorale e culturale chiamata a guidare una diocesi di lunga tradizione e importanza nel panorama ecclesiale italiano.

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