Richard Gere, attore americano nato il 31 agosto 1949, ha da sempre un legame speciale con l'Italia. “Considero questo Paese la mia seconda casa”, ha dichiarato in più occasioni, mostrando un affetto che va oltre le semplici visite turistiche. Gere ha spesso scelto l'Italia come meta per le sue vacanze, visitando città come Roma, Firenze, Venezia, Tricase, Catanzaro, Taormina, Siracusa e Lampedusa, dove ha portato viveri e solidarietà ai migranti a bordo della nave umanitaria Open Arms.

L'attore ha anche ricevuto numerosi premi nel nostro Paese, tra cui il David di Donatello nel 1979 per il film "I giorni del cielo". Nonostante il lockdown da Covid, Gere ha continuato a visitare l'Italia, dimostrando quanto questo legame sia forte e duraturo. La sua ultima visita risale al 28 settembre 2025, quando è stato avvistato a Milano durante la Milano Fashion Week, a testimonianza del suo costante interesse per la cultura e la moda italiana.

Nel 2022, durante il Magna Grecia Film Festival in Calabria, Gere ha dichiarato: “Vedere dall'aereo queste meravigliose coste e colline è eccezionale. Trovo che sia più che giusto essere tornato in questo Paese che considero la mia seconda casa”. Tra le città italiane, quella che gli ha rubato il cuore è Positano, dove ha incontrato, nel 2014, quella che oggi è sua moglie, l'attivista e pubblicitaria spagnola Alejandra Silva.

Richard Gere ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 1974, con un ruolo marginale nel film "Rapporto al capo della polizia". La grande fama è arrivata nel 1980 con "American Gigolò", che lo ha consacrato come sex symbol mondiale. Tra i suoi film più noti figurano "Ufficiale e gentiluomo", "Pretty Woman", "Schegge di paura", "Hachiko – Il tuo migliore amico" e "Chicago".

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