L’estate è finita, l’autunno è entrato nel vivo, ma per Stefano De Martino è già aria di primavera: il direttore artistico del Festival di Sanremo è ormai senza sosta nella preparazione della kermesse canora, con la selezione dei brani in gara e la costruzione delle cinque serate che andranno in scena dal 16 al 20 febbraio 2027. Sanremo non è solo una trasmissione televisiva: è una manifestazione di rilevanza internazionale trasmessa anche in Eurovisione. E in questo contesto, ogni dettaglio conta, compreso il cosiddetto PrimaFestival, il programma che anticipa le serate del Festival vero e proprio, fornendo notizie fresche e creando quell’atmosfera che aiuta il pubblico a entrare nel clima dell’Ariston.

La scelta dei conduttori del PrimaFestival sembra essere caduta sui The Jackal. Il collettivo di attori e content creator ha già dimostrato di saper tenere il palco con il programma “Stasera al letto tardi”, una sorta di versione moderna e social di “Chi ha incastrato Peter Pan?” di Paolo Bonolis. Fin dal principio, De Martino ha sostenuto che, in un evento di questa portata, meglio un contenuto dedicato in più che uno in meno: un contenuto in meno può essere un rimpianto, uno in più può diventare un’idea vincente. Già a luglio, durante la presentazione dei palinsesti Rai, era stato siglato un accordo con Gabriele Vagnato, giovane content creator, per un ruolo simile; tuttavia, sembra che l’idea sia stata accantonata in favore dei The Jackal, riconosciuti come una realtà solida e professionale che ha saputo conquistare il pubblico sia sul web sia in televisione.

Il PrimaFestival ha un’importanza strategica: non solo anticipa notizie e retroscena, ma crea un recap istantaneo che permette agli spettatori di immergersi nell’atmosfera di Sanremo, come un antipasto che prepara al piatto principale. D’altronde, come dicevano i latini, “meius abundare quam deficere”: meglio abbondare che difettare.

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