Dopo l’esordio di ottobre a Roma, prosegue il viaggio di Ad alta voce – Parole per il futuro, la storica rassegna culturale di Coop Alleanza 3.0, che sabato 17 ottobre farà tappa a Rimini con Serena Dandini, protagonista di un dialogo tra memoria, ironia e attualità nello spazio dell’ex Cinema Astoria.

L’appuntamento è alle ore 18, quando la conduttrice e scrittrice incontrerà il pubblico insieme al giornalista Giorgio Zanchini, direttore artistico della manifestazione. L’iniziativa è organizzata da Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con Librerie.coop e Il Palloncino Rosso.

Al centro dell’incontro ci saranno le grandi trasformazioni della società di oggi e il ruolo dei valori della cooperazione nel ridefinire i concetti di democrazia e libertà. Un confronto che si muoverà tra passato e presente, grazie allo sguardo ironico, curioso e sempre attento al racconto della realtà che caratterizza il lavoro di Serena Dandini.

«Sono molto felice di partecipare a Ad alta voce a Rimini nella mitica riviera romagnola insieme a Giorgio Zanchini – ha dichiarato Serena Dandini – un dialogo in amicizia che attraverso la storia spero ci aiuti ad esplorare il nostro presente».

Nata nel 2001, la rassegna ha coinvolto negli anni oltre 800 scrittori, giornalisti, artisti, filosofi e testimoni dell’impegno civile, trasformando le città italiane in palcoscenici diffusi dedicati alla lettura e al confronto culturale. L’edizione 2026 si svolgerà in sette città, con eventi ospitati in cinema, musei, librerie e spazi comunitari, per riportare la narrazione e il dialogo al centro della vita pubblica.

Dopo Rimini, il programma proseguirà il 18 ottobre a Reggio Emilia con Silvia Bencivelli, il 26 ottobre a Udine con Ilaria Tuti, il 27 ottobre a Mestre con Paolo Giordano, il 12 novembre a Bari con Viola Ardone, il 13 novembre a Bologna con Francesca Mannocchi e il 22 novembre a San Giovanni Teatino con Maura Gancitano e Andrea Colamedici.

Ogni tappa si propone di generare nuove connessioni tra ospiti, pubblico e territori attraverso letture, testimonianze e dialoghi dal vivo, facendo della parola un’occasione di riflessione collettiva sul presente e sul futuro.

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