Come riportato dall'ANSA, l'ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci è stato sospeso dalla Rai per dieci giorni. La decisione arriva a seguito di quattro contestazioni disciplinari mosse dall'azienda nelle scorse settimane. Le contestazioni riguardano una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, ex sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti di una conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; l'inoltro di email aziendali al faccendiere Valter Lavitola; la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, che erano stati considerati per succedergli alla conduzione di Report.

Secondo quanto riportato dalla Rai nella lettera del 16 settembre 2026, Ranucci avrebbe avuto cinque giorni per presentare la sua memoria difensiva. L'avvocato Roberto De Vita, che assiste Ranucci, ha dichiarato all'ANSA che il provvedimento sarà impugnato e che la sospensione è stata comunicata mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare del giornalista contro la sua rimozione da Report.

Nonostante la sospensione, Ranucci ha annunciato che gli eventi pubblici programmati nelle prossime settimane, tra cui presentazioni a Bologna, Albenga, Reggio Calabria e Calcinato, si svolgeranno regolarmente. Intanto, il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini ha commentato la possibilità di un eventuale reintegro di Ranucci: "Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere, è ucronia". Corsini ha dichiarato di aver fatto tutto correttamente e di lavorare serenamente. Le dichiarazioni hanno suscitato critiche da parte di esponenti del M5s, che le hanno definite "sfrontatezza oltre ogni limite".

La decisione sul reintegro di Ranucci è attesa a breve, con scadenze legali già in corso.

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