Stefano De Martino, direttore artistico e conduttore del prossimo Festival di Sanremo, ha rilasciato un'intervista durante il "Rumore Festival 2026" a Roma, organizzato dal sito Fanpage, in cui ha delineato la sua visione per il prossimo Festival di Sanremo, affrontando temi come l'equilibrio tra popolarità e populismo, la libertà di espressione e il rapporto con la politica.

Un Sanremo "popolare, non populista"

De Martino ha spiegato che il suo obiettivo è rendere il Festival più vicino ai gusti del pubblico senza scadere nel populismo. "Il mio Sanremo non sarà populista, ma popolare. Proviamo a dare al pubblico un po' più di spazio per dare una classifica che sia più in linea con i loro gusti", ha dichiarato, sottolineando l'importanza di coinvolgere maggiormente gli spettatori nelle dinamiche della gara.
Il conduttore ha indicato Pippo Baudo come punto di riferimento: "Pippo Baudo è il deus ex machina di Sanremo. Era molto popolare e poco populista". De Martino ha affermato di voler seguire la stessa linea, mettendo al centro il pubblico e la musica.

La libertà di espressione e la politica

Interrogato su un possibile Sanremo pre-elettorale, De Martino ha ribadito il rispetto delle regole ma anche dell'autonomia degli artisti: "Il palco dell'Ariston è di tutti ed è giusto garantire la par condicio. Se ci saranno delle persone che col loro modo di fare vorranno esprimere un'opinione diversa cercherò di garantire libertà di espressione a tutti".
Ha chiarito che il suo ruolo sarà quello di garantire il rispetto delle regole e dare voce a tutte le opinioni: "Spero di avere la sensibilità di far esprimere tutti nel modo giusto, con intelligenza e rispetto".

La decisione di accettare Sanremo

De Martino ha raccontato il momento in cui ha deciso di accettare l'incarico, spiegando di aver percepito l'unanimità del Cda Rai: "Quando ho capito che tutta la Rai era d'accordo mi sono sentito di dire sì".
Ha aggiunto un elemento personale legato alla morte del padre, che lo ha spinto a non rimandare: "Nella mia vita è successo qualcosa che ti fa capire che non sempre abbiamo il tempo di fare una cosa. Questa cosa è la morte di mio padre. Non possiamo rimandare le cose che vogliamo fare".

Sanremo come sviluppo della carriera

De Martino ha descritto il suo approccio al Festival come un'opportunità di crescita professionale: "Non è un traguardo, ma lo sviluppo di una carriera". Ha sottolineato di voler "tirare fuori il carattere e il talento" degli artisti in gara, senza imporre la propria presenza.
Ha anche ricordato il suo percorso partito da "Amici" e come questo lo abbia portato oggi a Sanremo: "È giusto portare questa bandiera, anche se non penso mai di rappresentare qualcosa ma faccio valutazioni personali".

L'intervista è stata rilasciata il 10 ottobre 2026 a Roma, presso l'Acquario Romano, durante il "Rumore Festival".

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