Il vicepremier Antonio Tajani, intervenendo alla kermesse Itaca a Formello il 19 settembre 2026, ha suscitato polemiche con una dichiarazione che ha scatenato il dibattito sui social e nel mondo politico. Parlando di un ipotetico consiglio al figlio su quale donna scegliere come moglie, Tajani ha usato una metafora tra una donna "più affascinante" e una "meno appariscente", suggerendo di optare per la seconda, definendola "più seria" e "una buona madre di famiglia".
Le parole del ministro sono state interpretate come un riflesso di stereotipi di genere che continuano a persistere nella società e nella politica italiana. In particolare, le affermazioni hanno sollevato critiche da parte di attiviste contro la violenza di genere e la cultura patriarcale. Tajani ha dichiarato: "Scegli la seconda! Perché quella che magari ti può apparire affascinante e poi ti tradisce... mmm, non va bene", suggerendo implicitamente un legame tra aspetto esteriore e affidabilità morale.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha difeso il suo vicepremier, sostenendo che si trattasse di una frase "uscita male" e invitando a non ingigantire il fatto. Tuttavia, le critiche non si sono placate: l'attivista femminista Celeste Costantino ha commentato sui social che il ministro stava normalizzando la cultura patriarcale e che Meloni, non prendendo le distanze, era complice. Anche Matteo Renzi ha replicato su social media, evidenziando il messaggio problematico delle affermazioni di Tajani.
Fonti
- HuffPost Italia: L'educazione sentimentale di Tajani. I consigli al figlio: "Sposa donne affidabili, non appariscenti"
- Il Sole 24 ORE: Tajani: Meglio sposare donna con gonna più lunga, meno appariscente ma più affidabile
- Vanity Fair Italia: Antonio Tajani e la donna «meno appariscente» , Celeste Costantino: «Il Ministro normalizza la cultura patriarcale. Giorgia Meloni, se non prende le distanze, è complice»