Il 23 settembre 2026, il The New York Times, insieme a The Guardian e People.com hanno pubblicato la recensione del film The Love Hypothesis, rilasciato su Amazon Prime Video. Lili Reinhart interpreta Olive Smith, una giovane studentessa di dottorato in biologia a Stanford, caratterizzata da nerdismo e bellezza convenzionale. La trama si sviluppa attraverso un incidente in cui Olive bacia un professore, interpretato da Tom Bateman, per convincere la sua amica Anh (Rachel Marsh) di essere andata oltre la relazione con Jeremy (Nicholas Duvernay), colui per cui Anh prova dei sentimenti.
Il film, diretto da Claire Scanlon e sceneggiato da Sarah Rothschild, è un adattamento del libro popolare su BookTok scritto da Ali Hazelwood. La storia è una catena di tropi, tra cui il “fake dating” e il “enemies to lovers”, che sono stati descritti come "artlessly, almost lazily by the numbers" e con una trama di "fake-dating" considerata "flimsy".
Nonostante le critiche sulla trama, la performance di Reinhart è stata descritta come energica e la sua presenza aggiunge un elemento positivo al film. È stato detto che Reinhart è la tipo di performer adorabile che si adatta a ruoli di ingenuità che mascherano una sorprendente forza. La recensione fa riferimento anche a precedenti lavori di Reinhart, come Hustlers e Look Both Ways, e paragona l’adattamento ad altri film tratti da BookTok, soffermandosi sulla tradizione delle romcom.
In un'intervista, Reinhart ha dichiarato: "Portraying Olive in ‘The Love Hypothesis’ was an ‘Honor’". La recensione conclude che il film si inserisce in una lunga tradizione di romcom, ma evidenzia che le realtà della vita accademica e delle relazioni romantiche possono essere più complesse e meno glamour di quanto rappresentato sullo schermo.