Un'altra tragedia in montagna si è consumata nella mattinata di oggi, 1 ottobre 2026, a San Nicolò Comelico, in provincia di Belluno. La vittima è Giorgio Pasinato, 72 anni, residente a Conegliano, in provincia di Treviso, precipitato lungo il sentiero di avvicinamento alla ferrata D'Ambros, sulla Cresta della Pitturina. L'uomo stava procedendo assieme a un amico, che lo precedeva di alcuni metri e che non ha potuto fare nulla per evitarne la caduta.
Secondo la ricostruzione dei fatti, i due escursionisti erano partiti di buon'ora per affrontare l'itinerario che porta alla ferrata. Intorno alle 12.45 l'amico di Pasinato, che si trovava più avanti lungo il percorso, ha sentito un urlo improvviso provenire alle sue spalle. Quando si è voltato, il settantaduenne non era più visibile: era già precipitato nel vuoto. La caduta è avvenuta in un tratto del sentiero particolarmente esposto, a una quota di circa 2.400 metri. L'uomo è precipitato per circa 200 metri, finendo nella sottostante Val Frison. L'amico ha immediatamente lanciato l'allarme e sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
Il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica sono stati calati con un verricello di 30 metri sul luogo dell'impatto, dove hanno potuto soltanto constatare il decesso dell'escursionista. La salma è stata recuperata e trasportata al campo sportivo di San Nicolò Comelico, dove l'amico, rientrato autonomamente, ha atteso l'arrivo del carro funebre. Sul posto era presente anche il Soccorso alpino della Val Comelico, mentre la Guardia di finanza ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.
«Ha solo sentito l'urlo dietro di sé e non l'ha più visto», ha raccontato l'uomo, ancora sotto shock, agli uomini del Soccorso alpino. L'incidente si inserisce in una stagione estiva già segnata da un incremento degli incidenti mortali in montagna.
Tragedia in montagna, Giorgio Pasinato precipita per 200 metri: il compagno di escursione sotto shock