Il secondo episodio della serie Tutto l'amore che resta, andato in onda il 6 ottobre su Rai 1, ha confermato la sua linea narrativa emotiva e inclusiva. La serie, diretta da Andrea Rebuzzi, continua a raccontare le vicende del Liceo Helen Keller di Frascati, dove il preside Stefano Fogli, interpretato da Raoul Bova, gestisce una scuola che accoglie studenti con diverse storie e fragilità.

Il liceo accoglie tutti: ragazzi con autismo, con disabilità fisiche e anche quelli provenienti dal riformatorio. Questa decisione non è ben vista da tutti, in particolare dall’ispettrice Michela, interpretata da Giulia Bevilacqua, che mette in discussione le scelte del preside. Tuttavia, il preside Fogli è determinato a difendere la sua scuola e il suo approccio inclusivo.

La serie si sviluppa attraverso un cast corale di studenti e professori, ognuno con le proprie vicende personali. Tra i personaggi principali spicca Ambra, una studentessa che ha un misterioso amore online; Pietro, che guida Nuri, un atleta con disabilità visiva, nella sua vita quotidiana; e Vittoria, la nuova alunna che rappresenta il punto di vista del pubblico all’interno della storia.

Parallelamente, la serie esplora anche la vita personale del preside Fogli, che vive con il figlio fragile Luca e la moglie Paola. La famiglia affronta le proprie difficoltà mentre cerca di sostenere gli studenti della scuola.

Raoul Bova, protagonista della serie, ha raccontato la sua esperienza in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, descrivendo il set come un ambiente ricco di emozioni e umanità. L’attore ha sottolineato l’importanza del tema dell’inclusione e della possibilità di dare una seconda possibilità ai ragazzi che ne hanno bisogno.

Secondo i dati Auditel riportati da TvBlog, il debutto della serie ha registrato 2.673.000 spettatori con il 17,3% di share, confermando l’interesse del pubblico per una storia che unisce emozione e tematiche sociali.

La serie Tutto l'amore che resta è un adattamento della miniserie originale Lycée Toulouse-Lautrec, creata da Fanny Riedberger, e continua a raccontare le sfide e le speranze di una comunità scolastica che crede nell’inclusione e nella possibilità di crescere insieme.

Tutto l'amore che resta: trama degli episodi 3 e 4

Martedì 6 ottobre, in prima serata su Rai1, Tutto l'amore che resta prosegue con il terzo e quarto episodio. La serie racconta la vita del Liceo Helen Keller di Frascati, una scuola che accoglie studenti con varie difficoltà, dove il preside Stefano Fogli, interpretato da Raoul Bova, difende con determinazione la sua vocazione educativa nonostante le pressioni dell'ispettrice Michela.

Nell'episodio 3, Ambra continua a nascondere i suoi sentimenti per Samuel, mentre Carlotta si avvicina a lui. Vittoria cerca di conquistare la fiducia di Giulio, ma un incidente mette a rischio il suo futuro nella scuola. Pietro affronta i sensi di colpa e Alex si occupa dei problemi della madre, senza smettere di sognare.

Nell'episodio 4, Fogli difende la sua scuola davanti al Consiglio d'Istituto, cercando di conciliare i suoi ideali con le richieste dell'ispettrice. La famiglia Fogli affronta tensioni e vulnerabilità, mentre il preside continua a lottare per l'integrazione dei suoi studenti.

La serie, diretta da Andrea Rebuzzi, è composta da cinque episodi e prosegue il suo racconto di inclusione e crescita personale attraverso le storie di ragazzi e adulti che imparano a convivere con le proprie fragilità.

Tutto l'amore che resta: seconda puntata, in onda il 6 ottobre 2026 su Rai 1, durata: 354 minuti (episodio 3).

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