Durante il secondo live show di X Factor, andato in onda il 30 ottobre 2026, la performance dei Mad-Dog, band sarda guidata da Paola Iezzi, è stata segnata da un problema tecnico che ha generato un momento di sorpresa sia tra i giudici sia tra il pubblico. A raccontare gli eventi è Fanpage.it.

Il gruppo ha eseguito una versione di "Mrs. Robinson", basata sull'adattamento del 1992 dei The Lemonheads. Durante l'esibizione, la voce del cantante e chitarrista Renato Marchisio si è improvvisamente alterata, assumendo per circa dieci secondi una tonalità acutissima, simile a quella prodotta dall'effetto dell'elio. L'episodio ha immediatamente catturato l'attenzione dei giudici e del pubblico.

Jake La Furia ha ironizzato sull'accaduto, chiedendo se il cantante avesse utilizzato un palloncino gonfiato ad elio. Anche Francesco Gabbani ha commentato il momento, lasciando intendere che non fosse certo si trattasse di un errore tecnico: “Non ci prendete in giro. Era una cosa particolare, ma era anche musicale“.

La coach della band, Paola Iezzi, ha successivamente chiarito l'accaduto, spiegando che si trattava di un problema tecnico: “Si tratta di un problema tecnico, anche se qua i fonici fanno un grandissimo lavoro“.

Parte del pubblico ha inizialmente interpretato l'alterazione della voce come un effetto voluto dagli artisti, ritenendola coerente con lo stile della performance. Diversi spettatori hanno espresso sorpresa una volta appreso che si trattava di un errore tecnico.

Sui social sono comparsi commenti come: “Quell’errore tecnico ci stava così bene che non sembrava un errore. Loro come sempre bravissimi”, “Scusate, ma quindi quella roba era un errore e non era voluto? Non ci posso credere” e ancora: “Io comunque sono ferma all’errore tecnico e al fatto che tutti noi eravamo convinti fosse parte dell’esibizione ed eravamo gasati“.

Anche la band, rappresentata da Riccardo, ha minimizzato l'accaduto, spiegando di non essersi accorta dell'errore tecnico durante l'esibizione: “Ne parlavamo anche prima tra di noi. Veramente non ce ne siamo accorti e devo anche dire menomale che non l’abbiamo sentito, perché altrimenti saremmo scoppiati a ridere“.

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